SPONSORIZZARE IL RUGBY: PERCHE’?

Il rugby è uno sport diverso. È spettacolo, ma anche disciplina dura che richiede preparazione fisica e atletica e, in parti eguali, autodisciplina ferrea, coraggio, amicizia, generosità, sacrificio, altruismo, rispetto dei compagni, dell’avversario e delle regole (per nessun motivo i giocatori contesterebbero una decisione dell’arbitro o simulerebbero un infortunio).

Gioco ideale di squadra in cui prevale il gruppo rispetto al divismo del singolo, il rugby vanta molti valori antitetici al calcio. Ognuno dei quindici giocatori deve interpretare al meglio il suo ruolo, fino al risultato finale di portare il pallone oltre la meta. La partita è come una battaglia, fatta di colpi duri, e un giocatore non uscirebbe mai dal campo senza aver dato il meglio di sé e senza aver contrastato e reso quanto mai difficile la vita sul campo ai suoi avversari. Caratteristica esclusiva di questo sport, poi, è il cosiddetto “terzo tempo”, momento unico di aggregazione nel corso del quale vincitori e vinti, arbitri e dirigenti si ritrovano affratellati da un boccale di birra. Non sono da meno gli spalti degli stadi, permeati della stessa atmosfera e dello stesso spirito che si respira sul campo. Correttezza, rispetto, mai episodi di “tifo contro”.

E come i giocatori, anche i tifosi festeggiano a fine partita il loro “terzo tempo”. Il rugby, nato nel lontano 1858, è la dimostrazione che alcuni valori possono resistere nel tempo. Ancora oggi esso mantiene quell’aria nobile e un po’ rètro che attira e suscita l’interesse e l’entusiasmo di un gran numero di persone in tutto il mondo.

I vantaggi per uno sponsor

Una società di rugby, indipendentemente dal fatto di avere una squadra forte, sostiene questi valori e li promuove anche tra i giovani. Per tutte queste ragioni è implicito che lo sponsor di una società di rugby si riconosce nei suoi valori, nello spirito di squadra, nell’orgoglio di appartenenza, nel rispetto dei compagni, nel coraggio e nella lealtà dei giocatori: sono valori che testimoniano la volontà di affrontare ogni situazione con abnegazione, sacrificio e profondo spirito di gruppo, orientati verso il confronto con sfide sempre nuove e stimolanti. Proprio perché il rugby è da sempre riconosciuto come uno sport pulito, profondamente etico, nel promuovere un’azienda, un marchio, un prodotto può essere opportuno affiancarsi a questa disciplina che, tra l’altro, gode di una notorietà in forte crescita: le recenti imprese della Nazionale al torneo delle sei nazioni (7% di share televisivo medio, con punte dell’8,5%), la prossima coppa del mondo e una visibilità mai conosciuta negli scorsi anni rendono il rugby lo sport “alternativo” per eccellenza. In Italia poi il rugby rappresenta uno sport in rapida crescita di popolarità: esistono realtà storiche solide e famose, e numerose società minori, vecchie e nuove. Il numero dei tesserati aumenta a un ritmo del 3-4% ogni anno.

L’offerta

Diverse le opportunità pubblicitarie, inclusive di diverse forme di comunicazione, flessibili e personalizzabili. Diversi in primo luogo gli eventi, quantitativamente superiori rispetto al calcio proprio perché si tratta di uno sport in crescita: partite di campionato in casa e in trasferta, manifestazioni ludiche, raduni sportivi, tornei, attività di promozione e propaganda del rugby, allenamenti e attività sociali.

Come si veicola l’immagine di uno sponsor del rugby? 

Ecco un elenco delle principali forme di visibilità:

  • applicazione del logo sull’abbigliamento tecnico: tute, divise, borsoni e maglie;
  •  pubblicità attraverso banner e link sui siti istituzionali delle società;
  • striscioni permanenti a bordo campo;
  • visibilità del logo su cartelle stampa e materiale informativo;
  • striscioni in occasione di feste e attività ludiche;
  • visibilità del logo sul materiale promozionale per la propaganda;
  • utilizzo spazio durante manifestazioni collaterali;
  • visibilità del brand nella vita quotidiana delle varie società.