Campionato in salita: buoni spunti su cui lavorare

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Campionato in salita per il rugby Palermitano che torna dalla trasferta Ragusana con una sconfitta. Nonostante un domino nella prima parte della partita i nero rosa guidati da Gioacchino La Torre non riescono a concretizzare i minuti di possesso e le giocate in avanti. La mischia tenta di tenere la palla con una ottima prestazione fisica e tecnica, ma non basta. Un errore del 9 palermitano crea un’occasione troppo ghiotta per far segnare ai giocatori ragusani la prima meta della partita.

Il Palermo Rugby, non si perde d’animo e continua a giocare provando in tutti i modi di portare a casa qualche punto prima della fine del primo tempo. Nulla da fare, si va nello spogliatoio sul 7 – 0.

Il secondo tempo parte subito con una punizione per i giocatori di casa e Iacono del ragusa porta il risultato sopra break segnando i 3 punti. La partita ancora non è ancora finita e i giocatori ci credono ancora. Punizione per il Palermo e Guido Cozzo non sbaglia. 10 – 3.

In campo si gioca una partita equilibrata e fisica, le due squadre giocano entrambe per la vittoria. Al 53′ un cartellino giallo al nostro Cinà crea un vantaggio alla squadra ragusana che manda la palla in mezzo ai pali su punizione portando il risultato 13 – 3.

Qualche istante dopo c’è spazio pure per la seconda meta degli iblei, che fa spegnere completamente gli animi nero-rosa. Nonostante la partita fosse ampiamente alla portata e quasi totalmente sotto possesso palla palermitano.

Al 29° il secondo centro Milio cade a terra dopo un terribile scontro con un avversario, si teme il peggio, ma per fortuna i soccorsi a bordo campo e in seguito l’ambulanza riescono a rasserenare tutti. Il nostro Roberto sta bene, a parte qualche dolore post-trauma cranico.

La partita ricomincia per gli ultimi  minuti di gioco, mancano 11 minuti al termine ed è un vero e proprio correre e cercare la meta. I ragusani però ce la mettono tutta per resistere agli attacchi, forse un po’ imprecisi, dei  giocatori palermitani. Nessun dato di fatto, la partita termina 20-3 per il Ragusa Rugby, ma il Palermo Rugby di coach La Torre tiene la testa alta, consapevole di dover crescere, ma di avere le carte in tavola per affrontare l’intero campionato con la disciplina e la determinazione che lo porteranno a raggiungere grandi traguardi.

(foto Ragusa Rugby)